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Safeguarding - SSC Capua

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POLITICHE DI SAFEGUARDING A.S.D. SSC CAPUA

CHE COS'È IL SAFEGUARDING?

Il Safeguarding è l’insieme di misure e procedure volte a garantire che la nostra associazione sia un ambiente sicuro, inclusivo e accogliente. Lo sport deve essere un luogo di crescita, salute e divertimento, libero da ogni forma di disagio o paura. La nostra associazione si impegna a prevenire, contrastare e sanzionare qualsiasi forma di:

• Abuso (psicologico, fisico o sessuale)

l’abuso psicologico, inteso come qualunque atto indesiderato, tra cui la mancanza di rispetto, il confinamento, la sopraffazione, l’isolamento o qualsiasi altro trattamento che possa incidere sul senso di identità, dignità e autostima dei tesserati; l’abuso fisico, inteso come qualunque condotta consumata o tentata che sia in grado di procurare un trauma, lesioni fisiche o che danneggi lo sviluppo psico-fisico del tesserato. Tali atti possono anche consistere nell’indurre un tesserato a svolgere, al fine di una migliore performance sportiva, un’attività fisica inappropriata come il somministrare carichi di allenamento inadeguati in base all’età, genere, struttura e capacità fisica;
L’abuso sessuale, inteso come qualsiasi condotta avente connotazione sessuale, con o senza contatto, considerata non desiderata o il cui consenso è costretto, manipolato, non dato o negato;

• Violenza e molestie (verbali, fisiche o digitali)

la molestia, intesa come qualunque comportamento indesiderato di natura sessuale (verbale, non verbale o fisico), che comporti una grave noia, fastidio o disturbo (tra cui anche assumere un linguaggio del corpo inappropriato, rivolgere osservazioni o allusioni non gradite aventi connotazione sessuale);

• Discriminazione (di genere, razza, religione o disabilità)

l’abuso di matrice religiosa, inteso come l’impedimento, il condizionamento o la limitazione del diritto di professare liberamente la propria fede religiosa e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume;

i comportamenti discriminatori, ovvero qualsiasi comportamento finalizzato a conseguire un effetto discriminatorio basato su etnia, colore, caratteristiche fisiche, genere, status social-economico, prestazioni sportive e capacità atletiche, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale.

• Bullismo e cyberbullismo

il bullismo e il cyberbullismo, ovvero qualsiasi comportamento offensivo e/o aggressivo che un singolo individuo o più soggetti possono mettere in atto, personalmente, attraverso i social network o altri strumenti di comunicazione con lo scopo di esercitare un potere o un dominio sul tesserato. Possono anche consistere in comportamenti di prevaricazione e sopraffazione ripetuti e atti ad intimidire o turbare i tesserati, che determinano una condizione di disagio, insicurezza, paura, esclusione o isolamento (tra cui umiliazioni, critiche riguardanti l’aspetto fisico, minacce verbali, anche in relazione alla performance sportiva, diffusione di notizie infondate, minacce di ripercussioni fisiche o di danneggiamento di oggetti posseduti dalla vittima);

• La negligenza, l’incuria e abbandono

la negligenza, intesa come il mancato intervento di un dirigente, tecnico o qualsiasi tesserato, anche in ragione dei doveri che derivano dal suo ruolo, il quale omette di intervenire causando un danno, permettendo che venga causato un danno o creando un pericolo imminente di danno. Può consistere anche nel persistente e sistematico disinteresse, ovvero trascuratezza, dei bisogni fisici e/o psicologici dei tesserati;
l’incuria, ovvero la mancata soddisfazione delle necessità fondamentali a livello fisico, medico, educativo ed emotivo dei tesserati;

COSA FARE? (GUIDA PRATICA)

• Se sei un Atleta o un Genitore:
Non avere paura di parlare: Se subisci o sei testimone di un comportamento inadeguato, offensivo o pericoloso da parte di chiunque, segnalalo subito. Rispetta gli altri: Promuovi sempre il fair play, l'aiuto reciproco e l'inclusione dei tuoi compagni, sia dentro che fuori dal campo.

• Se sei un Tecnico, Dirigente o Collaboratore:
Vigila costantemente: Crea un clima positivo e non tollerare mai battute offensive, gesti di prevaricazione o atteggiamenti tossici. Segui il Codice di Condotta: Attieniti scrupolosamente ai modelli organizzativi della società. Segnala subito: Se noti una situazione di rischio o ti viene confidata un'esperienza di abuso, hai il dovere di informare immediatamente il Responsabile.

COME FARE UNA SEGNALAZIONE?

Per qualsiasi segnalazione, richiesta di aiuto o chiarimento, puoi rivolgerti direttamente al nostro Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni:

Responsabile: Alberto GUARINO
E-mail: safeguarding@asdssccapua.it
Cellulare: 3346670310  Whatsapp

Massima Riservatezza Garantita:  Tutte le segnalazioni e le comunicazioni inviate al Responsabile vengono trattate nel pieno rispetto della privacy e della tutela della persona che effettua la segnalazione e dei soggetti coinvolti.
ASD SSC Capua

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